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08

Apr
2016

Lo stile della Famiglia Tedeschi a Vinitaly 2016

Tutto è pronto per Vinitaly 2016, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati sta per iniziare nella storica sede espositiva di Veronafiere. Dal 10 e fino al 13 Aprile presso il Padiglione 4 e lo Stand C3, la famiglia Tedeschi, storica azienda vitivinicola della Valpolicella, accoglierà al completo i numerosi visitatori, provenienti da tutto il mondo, per presentare le proprie importanti novità.

 

SaveTheDate_Vinitaly_stand Tedeschi (1)Saranno protagonisti la nuova veste grafica, i bellissimi scatti degli acini e delle vigne di proprietà Tedeschi, che raccontano l’intensa storia di una Famiglia, che ha fatto dell’attenzione per i dettagli, la dedizione e la cura del fare artigianale e autentico i propri valori chiave.

Tedeschi (www.tedeschiwines.com) è orgogliosa di essere presente anche quest’anno a Opera Wine, l’esclusivo evento di Vinitaly in collaborazione con la prestigiosa rivista americana WineSpectator, che ha selezionato i 100 migliori produttori italiani. In degustazione il celebre Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva, Capitel Monte Olmi 2007, premiato dalla stessa rivista con 94/100. Alison Napjus, Senior Editor e Tasting Director di WineSpectator, lo descrive “un vino dallo stile tradizionale, con una trama tannica setosa e di grande struttura, con persistente intensità nel finale. Migliore dal 2016 ”. Sembra essere proprio il momento migliore per degustare ed apprezzare questa annata del vino simbolo della famiglia Tedeschi fin dal 1964.

Secondo Riccardo Tedeschi, enologo di famiglia “Monte Olmi è frutto della brillante intuizione di nostro padre Renzo, che ha saputo cogliere le potenzialità del terroir e farne un cru fin dal 1964. Noi raccogliamo la sua eredità e cerchiamo di dare il meglio annata dopo annata. Per ogni vendemmia ricerchiamo volume, eleganza e grande personalità. E’ nostro obiettivo fare un vino capace di distinguersi nelle degustazioni alla cieca e non solo, a significarne il forte carattere distintivo”.

Quest’anno tema dell0 stand Tedeschi sarà l’universo delle uve della Valpolicella: tutti coloro che visiteranno lo stand potranno “far conoscenza” di un patrimonio di uve nobili dal grande temperamento, ciascuna delle quali racchiude un universo di gusto, aromi, sapori e ricordi. Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta, 4 tipologie di uve in grado di esprimere un notevole carattere nei vini Tedeschi, ma rappresentano anche le 4 note principali di una grande e armoniosa sinfonia, in grado di colpire i palati più esigenti e di farsi ricordare.

Sarà anche un’occasione per fare il punto sulle ricerche condotte nei terreni di proprietà. Punto fermo della famiglia è l’ascolto delle esigenze e dei tempi della terra: da anni Tedeschi ha avviato un’intensa ricerca, dapprima con l’opera di zonazione, ossia lo studio pedologico, seguita dallo studio di caratterizzazione, ossia l’analisi del terreno e il modo in cui la pianta si esprime da un punto di vista vegetativo. Un lavoro intenso, complesso, ma sempre più indispensabile per assicurare una costante qualità di produzione. L’analisi del terreno ha permesso di comprendere quali tipologie dello stesso possono influenzare i diversi aromi del vino, quali elementi siano in grado di influire sulla struttura e la longevità del vino, come l’esposizione e l’altitudine possano in qualche modo favorire la produzione di colore e modificare l’aromaticità. Una chiacchierata con l’enologo di famiglia potrà chiarire meglio questi aspetti, accompagnata dall’assaggio dei vini, ognuno con un carattere ben definito e legato al vigneto di provenienza.

Inoltre le nuove annate Tedeschi presenti a Vinitaly sfoggiano una nuova veste. Si è conclusa, infatti, una lunga fase di studio estetico di ogni singola etichetta ed ora la gamma rinnovata ha scelto questo celebre appuntamento per fare il proprio debutto in società. Una grafica accattivante, un’estetica raffinata e densa di significati raccontano e celebrano per immagini la storia di una famiglia, le peculiarità dei diversi terroirs in grado di dar vita a vini ben equilibrati e strutturati, oltre a rappresentare il patrimonio culturale della Valpolicella.

Per noi da sempre è fondamentale l’attenzione ai dettagli a tutti i livelli: in vigna, in appassimento e in cantina. Le etichette devono parlare del vino e della storia della famiglia. Alcune etichette sono state solo rinnovate, altre ripensate per dare maggior carattere, personalità e riconoscibilità al nostro brand e ai nostri singoli prodotti…. perché ogni nostro acino, così come ogni nostro vino,  ha una bellissima storia da raccontare” secondo Sabrina Tedeschi, responsabile Marketing dell’azienda.

Insomma un Vinitaly in fermento, come la passione che da sempre accompagna la famiglia nel lavoro quotidiano. Tedeschi quest’anno è felice di poter festeggiare un importante anniversario di Vinitaly e orgogliosa di essere stati premiati di recente a Roma tra i Protagonisti della storia di Vinitaly: sì, perché Tedeschi è da sempre un punto di riferimento per la Valpolicella in Italia e nel Mondo.

Noi siamo cresciuti con Vinitaly, partecipavamo fin da giovanissimi per aiutare papà Renzo allo stand, così come fanno oggi i nostri figli. Vinitaly è per noi motivo di orgoglio, in quanto appartenenti alla stessa città che ha saputo dare vita ad un progetto che è cresciuto e cambiato negli anni fino a diventare un evento di richiamo internazionale. Oggi è un’ottima vetrina che permette di dare visibilità ed è una ricchezza per la città e per noi che possiamo aprire le nostre porte ad operatori per far conoscere da vicino la nostra realtà familiare” dichiara Antonietta Tedeschi, responsabile del mercato Italia.

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