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03

Sep
2018

Il 4 settembre è la Giornata Mondiale per la Salute Sessuale

Una dieta sana, un regolare esercizio fisico, il giusto riposo la notte, una corretta beauty routine… tutti facciamo attenzione che queste abitudini per essere felici e in forma. Ma esattamente quanto pensiamo alla nostra salute sessuale?

In media, ogni 20 articoli nel mondo dedicati a dieta, esercizio fisico e rituali di bellezza, ce n’è 1 che tratta di salute sessuale. Sconfortante, vero? I numeri sono stati presi ad esempio per sottolineare l’aspetto drammatico della situazione attuale, ma rispecchiano verosimilmente la reale situazione attuale. Sicuramente, parlare di salute sessuale non è altrettanto allettante quanto discutere di abitudini e posizioni sessuali, sex toy e racconti erotici. Tuttavia non dovrebbe neppure essere completamente messa da parte solo perché ci fa sentire a disagio, anche se oggi non dovremmo provare alcuna vergogna a parlarne.

Da dove cominciare quando si parla di sesso sicuro? Silenzio imbarazzante. La contraccezione è la prima cosa che viene sicuramente in mente, ma non dovrebbe essere l’unico argomento di conversazione. Ecco dunque una lista dei punti, suggeriti da LELO, su cui riflettere in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Sessuale celebrata il 4 settembre:

Nessuna vergogna.

Molto spesso, la vergogna è associata al sesso e a tutto ciò che ne consegue. Per quanto, oggigiorno, sia proprio inaccettabile, facciamo spesso finta di niente. Tutti hanno diritto alle proprie opinioni e sentimenti, senza essere giudicati. Ma la vergogna non è una scusa per un comportamento irresponsabile. Questa, non può essere la ragione per non comprare e indossare i preservativi o per non eseguire regolari controlli dal ginecologo o dall’urologo.

Egoismo = cattiva strada

Con la vergogna, inevitabilmente entra in gioco la sfera egoistica, che tu lo sia per indole o no. Il motivo è che è egoistico pensare solo a se’ stessi e fare pressioni sul partner affinché segua le tue medesime abitudini sessuali. Lo è altrettanto quanto ignorare la propria salute sessuale perché si ha vergogna del proprio corpo o dell’atto sessuale stesso. Avere rapporti sessuali non protetti, omettere il proprio passato sessuale o continuare a farlo è una vera e propria forma di egoismo, se non persino lesionismo.

Contraccezione, sempre.

Astinenza esclusa, i preservativi sono la prevenzione più efficace contro le malattie trasmesse sessualmente. Non esistono metodi infallibili per prevenire la trasmissione di MST, come non esistono per evitare gravidanze non pianificate, tuttavia pillole, diaframmi, spirali, dispositivi IUS, condom hanno oggigiorno un’alta percentuale di successo. Fai la tua scelta in base alle tue esigenze.

LELO, il brand leader a livello mondiale per il piacere intimo, aveva già affrontato questa importante tematica, lanciando nel 2016 LELO HEX, il primo condom che affronta e risolve la maggior parte degli eventuali problemi che si possono avere con i preservativi: scivolano, si rompono e riducono le sensazioni. Il modello esagonale del preservativo HEX consente un materiale più sottile e un fitting migliore, senza diminuire le sensazioni e la durata. Infatti, se si rompe o si strappa in qualche modo, la struttura esagonale permette di mantenere localizzato il foro o lo strappo, per prevenire ulteriori lacerazioni.

Il dialogo come soluzione.

È necessaria promuovere una maggior consapevolezza e dialogo. Discutere di argomenti quali la salute sessuale, la contraccezione, la responsabilità e il consenso dovrebbe essere una parte importante della quotidianità, soprattutto con il proprio partner, e non pensarci solo in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Sessuale o quando viene rilasciata qualche statistica allarmista. Ancora più importante, chi avesse una MST, è invitato a parlarne. Se tutti ci impegnassimo un po’ di più a discuterne, forse riusciremmo a togliere un po’ di imbarazzo e vincere il tabù del parlare di sesso e sessualità.

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